Il metodo WOOP in quattro passi: desiderio, risultato, ostacolo e piano se-allora, con due esempi svolti e gli errori che lo rendono un esercizio inutile.
Autore: Alessandro Ferrero
Counselor e formatore, si occupa di obiettivi, abitudini e immagine di sé in contesti di lavoro e di studio. Diffida delle formule motivazionali e preferisce protocolli verificabili. Scrive di errori ricorrenti più che di successi.
L’errore che fa cadere le liste di settembre entro ottobre
Troppi obiettivi insieme non cadono per mancanza di volontà: quali risorse si contendono, come si taglia la lista in quaranta minuti e dove finisce il resto.
L’autoefficacia parla di un compito, l’autostima parla di te
La differenza tra autoefficacia e autostima cambia il modo di fissare obiettivi: le quattro fonti di Bandura, una tabella di confronto e tre casi concreti.
Un solo comportamento alla volta batte dieci buoni propositi di settembre
I buoni propositi di settembre non cadono per pigrizia: tre settimane su un comportamento solo e il calendario del primo mese, giorno per giorno.
